Primi passi Tango

Lezioni di tango

Nel Tango, con pochi e semplici passi, si possono eseguire balli molto piacevoli.
Questa è la quarta lezione inserita da poco.

Lezioni di Mazurca

La Mazurca è il ballo liscio per eccellenza. Con lo studio della Base Ritmica, del Passo Stop, del Giro Naturale e del Giro Rovescio, potete ballare delle ottime mazurche.

Lezioni di Valzer

Il Valzer è un intramontabile ballo liscio. A differenza della Mazurca, non ha il "Passo Stop". Le lezioni illustrano il Passo di cambio di piede sinistro, il Giro naturale, il Passo di cambio di piede destro e il Giro rovescio.

Lezioni di Valzer Lento

Le quattro lezioni di Valzer Lento, come per il Valzer, sono sviluppate su Passo di cambio di piede sinistro, Giro naturale, Passo di cambio di piede destro e Giro rovescio. Per fare un buon ballo sono più che sufficienti.

Lezioni di Polca

La Polca è trattata, per ora, in maniera semplificata. Successivamente ci saranno degli ampliamenti per arricchirla con giri e piccole figure. Per ora girate a destra e a sinistra come quando camminate normalmente.

Lezioni di FoxTrot

Il FoxTrot è un ballo frizzante, allegro, spensierato, fantasioso, imprevedibile. Insomma, piacevolissimo e... facile!
Qui c'è la Prima lezione appena caricata.

Tango da sala

Introduzione al Tango

Attenzione: La somma di slow+slow+quick+quick non fa 4/4, bensì 3/4!
Un "quick"=1/2"slow", 2"quich"=1"slow"=1/4 -> 2"slow"+2"quick"=3/4.

E allora? Non c'è corrispondenza tra il nunero dei passi della base ritmica e la battuta musicale!

Infatti, proprio così! Questo succede non solo nel Tango ma anche in altri balli.

Note importanti:
  1. Le gambe sono rilassate un tantino di più che quando camminiamo. Per cui le ginocchia tendono a flettersi un po' in avanti.
  2. Il busto rimane sempre nella posizione eretta, per l'uomo, e leggermente arcuato all'indietro per la dama.
  3. La presa è compatta.
  4. Il braccio destro dell'uomo cinge la dama e la mano raggiunge, con le dita, la colonna vertebrale di lei circa a metà tra l'inizio delle spalle e i fianchi.
  5. Il braccio sinistro della dama mantiene il contatto col braccio destro dell'uomo e la mano viene posta un po' sotto la parte superiore della scapola dell'uomo esercitando una lieve pressione variabile in funzione dei movimenti che si fanno. In questo modo la coppia riesce a mantenere una compattezza maggiore.
  6. La lunghezza dei passi è media, ne falcate indescrivibili ne passi piccoli piccoli, se non nel chiudere.
  7. L'altezza della coppia è costante in tutto il ballo.
Quest'ultimo punto ha bisogno di essere compreso bene.
Nella posizione di partenza, la coppia è in posizione compatta, gambe rilassate e ginocchia legermente flesse. Le ginocchia si toccano all'interno. Intendo il sinistro col destro, non tra i partner!
Se provate ad assumere questa postura, accentuando la flessione, noterete che vi sembrerà di essere appogiati al bordo di uno di quei sgabelli alti che si trovano in alcuni bar.
Bene, è proprio quella la posizione da assumere, magari non all'inizio (non è facile da mantenere), e tale altezza resta costante per tutto il ballo.
In altri termini, i corpi si muovono mantenendo sempre la stessa altezza. Ne si sollevano ne si abbassano.
Questo è possibile grazie al fatto di avere sempre le ginocchia flesse, ossia un po' pronunciate in avanti.

Sappiate che questa è una caratteristica tipica del Tango, che deriva proprio dalla postura assunta.
Quando ci si accinge a fare un passo, la gamba che sostiene il peso, diciamo la Dx, è già piegata e, quindi, quella che avanza, la Sx, riesce ad andare più avanti di quanto potrebbe se la Dx fosse tesa. Fate pure una prova [ricordandovi sempre che il corpo comincia ad avanzare prima della gamba (se volete rinfrescarvi le idee, andatevi a rileggere o studiare Ballare e camminare nella sezione "Officina")].

Prima di andare oltre, se già non l'avete fatto, studiatevi anche l'argomento Musica e battute nella sezione "Laboratorio". E non sarebbe male studiarsi a fondo anche gli altri argomenti!

Il Tango ha un'infinità di sfaccettature e possiamo definirlo il ballo che si presta ad una grande quantità di interpretazioni. Basti pensare che la Polca, la Mazurca, il Valzer e altri balli possono essere ballati con i passi del Tango!
Avete mai sentito parlare di SalsaTango o TangoSalsa? Beh! Ci sono anche loro.

Ma qui non parleremo di questo, ci soffermeremo, invece, sul comune Tango da ballare in sala con... molta semplicità.

Nella Lez. n° 1, come al solito, vi è la Base ritmica, sequenza di passi che distingue il Tango dagli altri balli.
Nella Lez. n° 2 analiziamo il Fuori partner, passaggio che nel Tango ha una certa rilevanza.
Nella Lez. n° 3 vedremo come eseguire dei Cambi di direzione.
Nella Lez. n° 4, invece, studieremo il Passo laterale progressivo.

Queste lezioni sono in cantiere e vedranno la luce tra non molto.
Senz'altro prima che voi abbiate imparato a ballare discretamente i primi passi di Polca, Mazurca, Valzer e Valzer lento!

Ricordatevi: I siti come questo, se si è interessati al ballo, non si guardano fugacemente e con insofferenza. Non si impara guardando le pagine o i video! Tutto ciò che è qui sopra, si deve leggere, rileggere, assimilare, analizzare, provare e riprovare lentamente, posizione per posizione, rileggere, riprovare e, se è il caso, criticare!

Se invece pensate di curiosare un po', perdete del tempo prezioso! Non troverete niente di interessante o curioso qui!



La posizione delle sagome dei piedi, disegnate nelle figure, sono da prendere "circa li", se fate il passo un po' più lungo, più breve, più o meno in diagonale, va bene lo stesso.

Tutte le lezioni che fanno parte della sezione "Primi passi" vengono svolte in maniera sintetica per evitare di affaticare l'allievo con troppe nozioni.

Puoi scrivere un commento, un'opinione o una critica, per farlo devi solo registrarti o effettuare il login